Regolamento divieto di fumo

RIFERIMENTI NORMATIVI

Il presente Regolamento è emanato ai sensi della normativa vigente e in particolare:

  • Art. 32 della Costituzione che tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo
  • Legge 24/12/1934 n.2316 art. 25 – (Divieto per i minori di anni 16 di fumare in luogo pubblico)
  • Circolare MinSan 5/10/1976 n. 69
  • Legge 11 novembre 1975, n. 584, “ Divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblico”;
  • Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 dicembre 1995, in materia di divieto di fumare in determinati locali delle amministrazioni pubbliche, che fa obbligo, per ogni struttura amministrativa e di servizio, di individuare uno o più funzionari incaricati di vigilare sul rispetto del divieto e di procedere alla contestazione di eventuali infrazioni, di verbalizzarle e di riferirne all’autorità competente, come previsto dalla legge 24 novembre 1981, n. 689;
  • DPCM 23/12/2003
  • Circolare MinSan 28/03/2001 n. 4 Legge n. 448/ 2001 art. 52, comma 20;
  • Legge n. 3 /2003 art. 51 “Tutela della salute dei non fumatori “ ;
  • Circolare Ministro della Salute 17 dicembre 2004
  • Accordo Stato Regioni 16/12/04 24035/231;
  • Circolare 2/SAN/2005 14 gen 2005;
  • Circolare 3/SAN/2005 25 gen 2005;
  • Legge finanziaria 2005;
  • Decreto Legislativo 81/2008;
  • D.L. n. 81 del 9-04-2008;
  • CCNL scuola 2006-2009;
  • Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104. Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca.  (GU Serie Generale n.214 del 12-9-2013);
  • Legge 8 novembre 2013 n.128 di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104 (Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca) che stabilisce testualmente all’ Art. 4 (Tutela della salute nelle scuole)1. All’articolo 51 della legge 16 gennaio 2003. n. 3, dopo il comma 1 è inserito il seguente: “1-bis. Il divieto di cui al comma 1 è esteso anche alle aree all’aperto di pertinenza delle istituzioni((del sistema educativo di istruzione e di formazione)).”. ((1-bis. Il personale delle istituzioni del sistema educativo di istruzione e di formazione incaricato dal dirigente, a norma dell’articolo 4, lettera b), della direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 14 dicembre 1995, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15 gennaio 1996, quale preposto all’applicazione del divieto non può rifiutare l’incarico. Le istituzioni scolastiche, nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, attivano incontri degli studenti con esperti delle aziende sanitarie locali del territorio sull’educazione alla salute e sui rischi derivanti dal fumo)). 2. E’ vietato l’utilizzo delle sigarette elettroniche nei locali chiusi ((e nelle aree all’aperto di pertinenza)) delle istituzioni ((del sistema educativo di istruzione e di formazione)), comprese le sezioni di scuole operanti presso le comunità di recupero e gli istituti penali per i minorenni, nonché’ presso i centri per l’impiego e i centri di formazione professionale.

FINALITÀ

La scuola coopera con la famiglia perché gli allievi acquisiscano comportamenti e stili di vita maturi e responsabili, finalizzati al benessere e improntati al rispetto della qualità della vita, dell’educazione alla convivenza civile e alla legalità. Il presente Regolamento si prefigge di:

  • prevenire l’abitudine al fumo
  • incoraggiare i fumatori a smettere di fumare
  • garantire un ambiente di lavoro salubre, conformemente alle norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro
  • proteggere i non fumatori dai danni del fumo passivo
  • promuovere iniziative informative/educative sul tema
  • favorire la collaborazione sinergica con le famiglie e il territorio, condividendo con genitori ed istituzioni obiettivi, strategie e azioni di informazione e sensibilizzazione

LOCALI E AREE SOGGETTI AL DIVIETO DI FUMO

Il divieto di fumo è esteso in tutti i locali dell’Istituto e nei cortili di pertinenza dell’Istituto stesso e all’utilizzo delle sigarette elettroniche. Considerata la comprovata pericolosità del fumo passivo, in ottemperanza al D. Leg.vo 626/1994 e il DM 81/08, sulla base dei poteri disciplinari che sono prerogativa del Datore di lavoro, è comunque applicato per gli alunni e per tutto il personale dell’Istituto il divieto assoluto di fumare o di utilizzare sigarette elettroniche durante le ore di attività scolastico-istituzionale, con previsione anche di adeguate sanzioni disciplinari per chi non vi ottemperasse.

VIETATO GETTARE I MOZZICONI PER TERRA  

A partire dal 2 febbraio, i fumatori dovranno prestare attenzione anche ai mozziconi: gettarli a terra non sarà più solo un gesto riprovevole, ma vietato. Il ddl sulla Green economy (la legge 28 dicembre 2015 n. 221, pubblicata in GU il 18 gennaio 2016), nell’articolo 40 sui «Rifiuti di prodotti da fumo e rifiuti di piccolissime dimensioni» si legge inoltre che «E’ vietato l’abbandono di mozziconi dei prodotti da fumo sul suolo, nelle acque e negli scarichi».